Remo Benzi

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Certaldo e la guerra

Carriera e vita



Certaldo e la guerra

L'infanzia.       
                                                                                                                       

   L'infanzia di Remo Benzi comincia con lo sfollamento in Toscana nel 1942 quando il padre Romolo partì per il fronte. Certaldo, il paese del Boccaccio dove si riunì la famiglia, venne bombardata così come la casa del poeta a fianco della quale vi era la casa ospitante.              


La zia Teresa con in braccio Eufemia, il cugino Francesco e lo zio Pietro Cassi.



la mamma Clorinda, la zia Teresa che tiene per mano la sorellina Eufemia e  in retro mio fratello Carlo.
a fianco la famiglia Branchi.


    Fu così che la mamma con i tre bambini trovarono asilo con gli zii Teresa e Pietro Cassi in una cascina di Sticciano nel comune di Fiano, questa volta ospiti della famiglia Simoncini

    Fu lì  che si vide passare tutto il fronte cominciando dai tedeschi in ritirata all'avanzata degli alleati, sotto ai bombardamenti ed ai cannoneggiamenti che nella varie fasi imperversavano sulla campagna



Sotto alla casa di Simoncini, all'interno di un bosco, si insediò un contigente di militari americani, alcuni dei quali venivano a farci visita chiedendo a mia madre, che aveva una bella voce di cantar loro "oi Marì", un ricordo del loro passaggio per Napoli. Per la prima volta conobbi il sapore del pane bianco e del cioccolato.






Certaldo settembre 1945 : Il babbo Romolo, tornato dalla prigionia, con a fianco la moglie Clorinda


                La mamma Ottorina con a fianco Remo, in alto da sinistra Carlo, Ottorina e i figli Remo e Carlo.
                  
                           
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