Remo Benzi

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La nevicata

Le mie poesie

La nevicata
Note esplicative:

Una nevicata caduta su di un piccolo paese e nella campagna circostante allieta l'occhio di chi osserva questo pittoresco paesaggio sommerso dalla neve. Sarebbe bello che questa coltre potesse cadere sul momdo e coprire così le sue brutture. Questa, purtroppo è un'illusione poichè anche sotto al candido manto che è bello a vedersi, c'è quella vita fatta di lotte e tribolazioni. Ce lo dimostra nelle similitudini la gazza in mezzo al campo, che deve raspare la neve, per giungere alla terra, che è la vita, con le sue amarezze, ma fonte del suo sostentamento.


Svolazzante candor, dal ciel venuto
che sparso tutt'attorno alla campagna
quasi fossi un mare di velluto,
che ondeggi, sull'arbusto che si lagna

Alberi spogli, irti verso il cielo
o ricurvati sotto a grevi rami
sembran ghermire questo bianco velo
freddi cristalli, quasi fatti a mani

Dolce silenzio, pur fra le casette
sotto la coltre, che tutt'ha mutato,
le strade del paese e le crosette,
in quel mite paesaggio addormentato

Solo i camin, col loro fumigare
danno senso di vita a questa quiete
che dona pace, a chi vorrebbe obliare
le umane gesta, che fan le cose inquiete

Bello sarebbe, che questo gran manto,

coprisse sempre al mondo, le brutture
e si potesse, dare all'uomo stanco,
l'animo certo, senza congetture

Ma puoi vedere, in mezzo a quel biancore
qualche gazza affamata e laboriosa
cercar la vita, con strenuo vigore
sotto alla coltre bella e silenziosa.

Remo Benzi

Castelspina (AL), 5/Febbraio/1996








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