Remo Benzi

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La patria

Le mie poesie

La Patria

L'alba e il tramonto sono quei confini
di sogni, d'illusioni e di certezze,
che ci hanno avvolto sino da bambini,
ovunque, presso il mar con le sue brezze

Che là, sugl'irti monti del paese,
dove il vento serpeggia fra le fronde,
facendo sibilar le sue tese,
e cala nel silenzio assieme all'ombre

O terra, che il sudor dei contadini
ha intriso col lavoro e la fatica,
e fabbriche, fumanti dai camini,
mostranti delle genti, opera antica

Paese dove nati, siam cresciuti
ove lavoro e scuola ci hanno dato,

la dignità di cui siamo vissuti,
i cui valor in cuor teniam serbato

Sotto al tuo cielo, prosperano i figli,
ai quali le virtù sono trasmesse,
le cui "radici" hanno come appigli,
che in questa forza, mai sono dimesse

Giacchè quì intorno, in cento sepolcreti,
dove raccolte son le amate ossa
ch'ora riposan, in cimiteri quieti
dei nostri vecchi, dentro o fuor le fossa,

Senti una pace, che ti vien dal cuore,
a rammentar da Trento alla Trinacria
che questi, sono i vincoli d'amore;
terra italiana: Tu sei la mia patria.

Remo Benzi

Genova, 28/Febbraio/1996



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