Remo Benzi

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Primo comando:Bassano

Carriera e vita

Il suo primo comando: Bassano del Grappa.


     Dopo aver servito la sua citta, Genova come sott'ufficiale del Corpo dei Vigili Urbani di Genova,  Remo Benzi partecipò al concorso per Comandante dei Vigili Urbani di Bassano del Grappa, vincendolo.
 
     Al colloquio preliminare con il sindaco e  la commissione d'esame, il giovane Benzi riuscì a trasmettere le proprie caratteristiche peculiarità e la sua voglia e capacità di lavorare, organizzare, galvanizzare e motivare anche il lavoro dei suoi collaboratori.

     Venne pertanto scelto "coram populo" ed accolto "in famiglia", da quel comune italiano che ne ebbe in cambio un Corpo di Vigili Urbani di prim'ordine.  

Il "Comandante" era sempre disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte, per qualsiasi persona che avesse bisogno d'aiuto in campo lavorativo o privato.

     La magistratura del luogo, la Prefettura, il mondo Politico Bassanese si trovarono così una specie di "Ciclone" che risvegliò le potenzialità dei veneti, ridando linfa vitale e rinnovata capacità e volontà di rinnovamento nel cuore di ognuno.


Il Presidente della Camera Pertini a Bassano  
    
                                


Castelnovo del Friuli Terremoto maggio '76


  
Viareggio Remo Benzi relatore convegno  Pol.M.le a Viareggio.         



Doni della Befana ai figli dei Vigili  di Bassano


   

1974 raduno alla madonnina dei Centauri                                        



Battesimo dell'aria a Reggio nell'Emilia


Tutte le cose, i provvedimenti, l'architettura del Corpo determinati in allora,  resistono ancor oggi a più di 30 anni da quei momenti aurei, intonsi ed attuali. Le attestazioni di stima e affetto che più avanti potrete osservare, testimoniano il  gran lavoro del Comandante Benzi.


Non sono stati tutti momenti rosei naturalmente, ma anzi piuttosto turbolenti, perchè prima per un incendio di proporzioni enormi che mise alla corda  il corpo dei Vigili Urbani e i Vigili del fuoco, rivelandone però  tutti i progressi compiuti e meritandosi  elogi e attestazioni di stimadel sindaco Martinelli e di altre autorità, e qualche tempo dopo, per un licenziamento di massa proprio alla vigilia di Natale, fatti che resero incandescente quel periodo.

Il comandante Benzi e il Sindaco Martinelli, vista la situazione drammatica delle famiglie dei 1300 operai gettati sul lastrico dalla proprietà dlle "Smalterie Italiane" si recarono immediatamente a Roma, e come potete immaginare, dopo mille difficoltà per poter parlare con il ministro del lavoro, ottennero per gli operai in sciopero un interessamento del ministro. La buona notizia giunse qualche giorno dopo nel cuore della notte, salutata dal suono delle sirene delle fabbriche occupate!



Ecco cosa scrivevano e cosa scrivono ancora adesso di lui le persone che lo hanno conosciuto ed apprezzato ( l'ex sindaco di Bassano ha contraccambiato gli auguri di Natale al "suo" Comandante dei Vigili ).




Ancora oggi la gente di Bassano. che conobbe il comandante a quei tempi, lo ricorda con simpatia ed affetto. I "ragazzi della leva 1938", ogni anno lo invitano alla loro festa ampiamente solenizzata anche  dalla stampa locale.



I ragazzi del '38  dopo la cerimonio religiosa                



Remo Benzi e Simone Baron due "gemelli" dell'8 giugno, di anni diversi.





La famiglia Baron vecchi amici  di un tempo. Da sinistra Luciano, Graziella, Tina Benzi in primo piano Simone Baron e i comandante Benzi



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